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TeamViewer 13 e 14 verso la fine del supporto: cosa cambia e quale alternativa scegliere




TeamViewer ha annunciato una modifica importante per tutti gli utenti che utilizzano ancora TeamViewer 13 e TeamViewer 14. A partire dal 31 ottobre 2026 inizierà infatti il processo di progressiva dismissione di queste due versioni.

Non si tratta di uno spegnimento immediato del servizio: TeamViewer ha precisato che il 31 ottobre rappresenterà l’inizio del phase-out. Tuttavia, da quella data il supporto verrà gradualmente ridotto e le connessioni Internet effettuate tramite le versioni 13 e 14 saranno progressivamente disabilitate. Per continuare a utilizzare TeamViewer per la connettività remota via Internet sarà necessaria una sottoscrizione attiva.

Per aziende, professionisti IT e utenti che utilizzano quotidianamente queste versioni per l’accesso remoto o l’assistenza tecnica, è quindi importante capire in anticipo cosa comporta questa decisione e valutare le possibili alternative a TeamViewer.

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Cosa succederà a TeamViewer 13 e 14 dal 31 ottobre 2026?

Secondo l’annuncio ufficiale di TeamViewer, dal 31 ottobre 2026 inizierà il processo di fine vita delle versioni 13 e 14.

In particolare:

  • il supporto per TeamViewer 13 e 14 verrà progressivamente ridotto;
  • le connessioni tramite Internet effettuate con queste versioni saranno gradualmente disabilitate;
  • per continuare a utilizzare TeamViewer per la connettività remota via Internet sarà necessaria una licenza in abbonamento attiva;
  • le connessioni all’interno della rete locale LAN tra dispositivi che utilizzano queste versioni continueranno a essere possibili, poiché non dipendono dai server TeamViewer.

È importante quindi sottolineare che TeamViewer 13 e 14 non smetteranno necessariamente di funzionare improvvisamente il 31 ottobre 2026. Da quella data inizierà invece una dismissione progressiva che, nel tempo, limiterà sempre di più la possibilità di utilizzare queste versioni per le connessioni remote tramite Internet.

Per maggiori dettagli è possibile consultare l’annuncio ufficiale di TeamViewer.

Perché TeamViewer termina il supporto delle versioni 13 e 14?

TeamViewer motiva questa decisione con la continua evoluzione delle tecnologie e degli standard di sicurezza. La progressiva eliminazione delle versioni più datate permette di concentrare le risorse sulle piattaforme più recenti e di ridurre i potenziali rischi legati all’utilizzo di software non più aggiornato.

Si tratta di una dinamica comune nel settore software: con il passare degli anni, protocolli di sicurezza, sistemi operativi, infrastrutture cloud e requisiti aziendali evolvono rapidamente.

Il problema per gli utenti nasce quando un software di desktop remoto rappresenta uno strumento essenziale per il lavoro quotidiano. Un’interruzione o una limitazione del servizio può avere conseguenze concrete sull’assistenza ai clienti, sulla gestione dei server, sullo smart working e sull’accesso ai computer aziendali.

Cosa comporta la fine del supporto per chi utilizza TeamViewer 13 o 14?

Le conseguenze dipendono dal modo in cui viene utilizzato TeamViewer. Per un utente occasionale, il passaggio a una nuova versione può rappresentare semplicemente un aggiornamento del software. Per un’azienda, un MSP o un reparto IT che gestisce numerosi dispositivi, la situazione può essere molto più complessa.

Possibili interruzioni delle connessioni remote

Poiché TeamViewer ha annunciato che le connessioni Internet attraverso le versioni 13 e 14 saranno progressivamente disabilitate, continuare a dipendere da queste versioni può comportare il rischio di non riuscire più a collegarsi a determinati computer o server nel momento in cui se ne ha bisogno.

Necessità di aggiornare numerosi dispositivi

Le aziende che gestiscono centinaia o migliaia di endpoint potrebbero dover pianificare l’aggiornamento del software su tutti i computer interessati, verificando compatibilità, autorizzazioni e configurazioni.

Cambiamento del modello di licenza

Secondo l’annuncio ufficiale, sarà necessaria una sottoscrizione attiva per continuare a utilizzare TeamViewer per le connessioni remote via Internet. Questo rappresenta un aspetto particolarmente importante per chi utilizza ancora versioni precedentemente acquistate con licenze perpetue.

Compatibilità con sistemi operativi meno recenti

Alcune infrastrutture continuano a utilizzare sistemi operativi legacy per ragioni tecniche, industriali o di compatibilità con applicazioni specifiche. Prima di qualsiasi migrazione è quindi importante verificare che il nuovo software di controllo remoto scelto sia compatibile con i dispositivi realmente presenti nell’infrastruttura.

Aggiornare TeamViewer o scegliere un’alternativa?

Gli utenti di TeamViewer 13 e 14 hanno essenzialmente due possibilità: aggiornare a una versione TeamViewer supportata oppure valutare una delle alternative a TeamViewer disponibili sul mercato.

La scelta dovrebbe essere basata su alcuni criteri fondamentali:

  • sicurezza delle connessioni remote;
  • compatibilità multipiattaforma;
  • semplicità di utilizzo;
  • possibilità di accesso non presidiato;
  • gestione centralizzata di computer e operatori;
  • numero di dispositivi gestibili;
  • flessibilità delle licenze;
  • funzionalità per aziende, help desk e professionisti IT;
  • costi nel medio e lungo periodo.

Per chi sta già affrontando una migrazione, questo può essere il momento ideale per valutare una soluzione moderna e progettata specificamente per l’assistenza remota professionale.

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Iperius Remote: un’alternativa a TeamViewer per aziende e professionisti IT

Iperius Remote è un software di desktop remoto sviluppato per consentire accesso remoto, teleassistenza e gestione di computer e dispositivi da qualsiasi luogo.

È disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS e consente anche il controllo remoto di dispositivi mobili. Offre inoltre accesso non presidiato, trasferimento file, stampa remota, registrazione delle sessioni, rubrica condivisa, gestione degli operatori e supporto multi-monitor.

Per aziende, MSP, help desk e tecnici IT che cercano un’alternativa a TeamViewer, uno dei principali vantaggi è la possibilità di gestire utenti e dispositivi remoti illimitati, con licenze professionali basate sul numero di connessioni simultanee necessarie.

Questo significa che un’azienda può aggiungere alla propria infrastruttura nuovi PC, server, clienti e operatori senza dover acquistare una licenza separata per ogni singolo dispositivo remoto.

TeamViewer 13 e 14 vs Iperius Remote: confronto rapido

Per chi sta valutando il passaggio a una nuova soluzione di accesso remoto, ecco un confronto sintetico tra
le versioni legacy TeamViewer 13 e 14 e Iperius Remote.

Caratteristica TeamViewer 13 e 14 Iperius Remote
Supporto futuro Phase-out progressivo dal 31 ottobre 2026 Software attivamente sviluppato e aggiornato
Connessioni via Internet Progressivamente disabilitate per le versioni 13 e 14 Supportate
Dispositivi remoti Dipende dalla licenza e dalla versione utilizzata Illimitati
Utenti Dipende dal piano e dalla licenza Illimitati
Modello di licenza Abbonamento necessario per continuare le connessioni Internet Basato principalmente sulle connessioni simultanee
Accesso non presidiato Disponibile Disponibile
Piattaforme supportate Dipende dalla versione e dal sistema operativo Windows, macOS, Linux, Android e iOS
Gestione centralizzata Disponibile in base al piano Rubrica condivisa, gruppi, operatori e permessi granulari

 

Perché passare da TeamViewer 13 o 14 a Iperius Remote?

Chi deve sostituire una versione legacy di TeamViewer può trovare in Iperius Remote una soluzione adatta sia alle semplici connessioni occasionali sia alle esigenze di assistenza tecnica strutturata.

1. Dispositivi e utenti illimitati

Iperius Remote consente di gestire un numero illimitato di computer remoti e utenti. Per le aziende che offrono assistenza tecnica a molti clienti, questo permette di far crescere il proprio parco dispositivi senza un costo legato a ogni singolo endpoint.

2. Accesso remoto multipiattaforma

Iperius Remote supporta Windows, macOS, Linux, Android e iOS, permettendo di lavorare con infrastrutture eterogenee e di effettuare connessioni anche da dispositivi mobili.

È inoltre possibile controllare remotamente smartphone e tablet Android e iOS, offrendo una maggiore flessibilità sia agli utenti privati sia ai professionisti dell’assistenza tecnica.

3. Accesso non presidiato

Installando Iperius Remote come servizio è possibile collegarsi a computer e server anche senza la presenza di un utente davanti al dispositivo remoto.

Questa funzionalità è particolarmente utile per:

  • manutenzione remota dei server;
  • smart working;
  • accesso al PC dell’ufficio;
  • assistenza continuativa ai clienti;
  • gestione di infrastrutture IT distribuite.

4. Sicurezza avanzata per le connessioni remote

La sicurezza è uno degli elementi più importanti nella scelta di un software di controllo remoto. Iperius Remote protegge le sessioni con crittografia end-to-end, supporta protocolli come TLS 1.2 e TLS 1.3 e offre autenticazione a due fattori, oltre a policy di sicurezza granulari per operatori e computer remoti.

Per un’azienda significa poter definire chi può accedere a determinati dispositivi e proteggere in maniera più strutturata l’infrastruttura di assistenza remota.

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5. Strumenti pensati per help desk, MSP e aziende IT

Iperius Remote offre funzionalità dedicate alle organizzazioni che gestiscono molti clienti e operatori:

  • rubrica condivisa e personalizzabile;
  • gruppi di computer e clienti;
  • permessi granulari per gli operatori;
  • statistiche dettagliate delle connessioni;
  • trasferimento di file e cartelle;
  • stampa remota;
  • registrazione delle sessioni;
  • mass deployment tramite MSI e Group Policy;
  • client completamente personalizzabile con il proprio brand.

Queste caratteristiche rendono Iperius Remote particolarmente adatto alle aziende che cercano non soltanto un semplice software per collegarsi a un PC, ma una piattaforma per organizzare l’intero servizio di assistenza remota.

Come prepararsi alla fine del supporto di TeamViewer 13 e 14

Il 31 ottobre 2026 non rappresenta uno spegnimento immediato, ma l’inizio di un processo di dismissione progressiva. Proprio per questo è consigliabile non aspettare che le connessioni vengano limitate per iniziare a valutare una soluzione.

Una migrazione pianificata permette di:

  • identificare tutti i dispositivi che utilizzano TeamViewer 13 o 14;
  • verificare i sistemi operativi installati;
  • testare il nuovo software su un gruppo limitato di computer;
  • configurare accessi non presidiati e autorizzazioni;
  • formare gli operatori;
  • distribuire progressivamente la nuova soluzione sull’intera infrastruttura.

Per le aziende con numerosi endpoint, anticipare la migrazione riduce il rischio di interruzioni operative e consente di testare tutte le funzionalità necessarie prima di abbandonare definitivamente il precedente sistema.

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Iperius Remote può sostituire TeamViewer?

Per molte aziende, professionisti IT, MSP e utenti che necessitano di un software per desktop remoto e assistenza tecnica, Iperius Remote rappresenta una concreta alternativa a TeamViewer.

Offre accesso non presidiato, supporto multipiattaforma, gestione di utenti e dispositivi illimitati, strumenti professionali per help desk, trasferimento file, stampa remota, registrazione delle sessioni e avanzate funzionalità di sicurezza.

La fine progressiva del supporto di TeamViewer 13 e 14 può quindi rappresentare non soltanto la necessità di aggiornare un software esistente, ma anche l’occasione per rivalutare la propria soluzione di accesso remoto.

Conclusione: è il momento di valutare un’alternativa a TeamViewer?

Dal 31 ottobre 2026, TeamViewer inizierà il phase-out delle versioni 13 e 14. Il supporto sarà progressivamente ridotto e le connessioni Internet tramite queste versioni saranno gradualmente disabilitate.

Per evitare possibili interruzioni, gli utenti interessati dovrebbero pianificare per tempo il passaggio a una soluzione supportata.

Per chi cerca un’alternativa a TeamViewer semplice, sicura e adatta anche all’utilizzo professionale, Iperius Remote offre una soluzione completa per il controllo remoto di computer, server e dispositivi mobili, con dispositivi e utenti illimitati e numerose funzionalità pensate per aziende e professionisti IT.

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