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Migliori software di desktop remoto del 2026
Negli ultimi anni l’accesso remoto è diventato un elemento strutturale dell’infrastruttura digitale di aziende e professionisti. La necessità di intervenire rapidamente sui sistemi, fornire assistenza tecnica a distanza, gestire server distribuiti o accedere ai propri dispositivi da qualsiasi luogo ha reso il desktop remoto uno strumento imprescindibile.
Che si tratti di smart working, assistenza tecnica ai clienti o gestione remota di server aziendali, le soluzioni di desktop remoto oggi offrono funzionalità avanzate per connettersi a distanza in modo sicuro ed efficiente. Strumenti integrati come trasferimento di file, chat e supporto multi-schermo facilitano la collaborazione a distanza. Di seguito analizziamo i 5 migliori software di desktop remoto del 2026, evidenziandone vantaggi, compatibilità e utenti consigliati (PMI, privati, tecnici IT), per aiutarti a trovare l’opzione ideale alle tue esigenze.
1. Iperius Remote
Iperius Remote si sta affermando come un’eccellente piattaforma di supporto remoto, grazie al perfetto connubio tra facilità d’uso e funzionalità avanzate. Offre dispositivi e accessi illimitati su tutti i piani, ponendo la sicurezza al centro dell’esperienza: ogni connessione è protetta da crittografia end-to-end avanzata e supporta l’autenticazione a due fattori (2FA). La compatibilità multipiattaforma è totale (Windows, macOS, Android e iOS) permettendo di controllare PC e dispositivi mobili senza problemi. L’interfaccia è intuitiva e include nativamente funzionalità utili come chat integrata, trasferimento file veloce e accesso non presidiato ai computer remoti. I piani di abbonamento hanno un prezzo competitivo (si parte da ~8€ al mese) con tutte le funzionalità incluse, senza limitazioni nascoste sul numero di endpoint gestibili. È disponibile anche una versione gratuita per uso personale non commerciale. Grazie a queste caratteristiche, Iperius Remote è ideale per PMI, professionisti IT e anche grandi aziende alla ricerca di un’alternativa a TeamViewer più economica ma altrettanto completa e sicura.
2. TeamViewer
TeamViewer è forse il software di desktop remoto più famoso al mondo, sinonimo stesso di controllo remoto. La sua forza sta nell’ampio supporto multipiattaforma: è compatibile con Windows, macOS, Linux, Android, iOS e perfino con device speciali (ad es. supporto per Samsung DeX). Si possono controllare computer e server da qualsiasi dispositivo, con funzionalità avanzate come supporto a display 4K, condivisione file semplice e persino una VPN integrata per connessioni sicure. In ambito professionale, invece, spicca per completezza: include moduli per meeting online, accesso non presidiato, chat, trasferimento bidirezionale di file e un’elevata sicurezza (crittografia AES 256-bit e 2FA) di livello enterprise. Di contro, i piani di TeamViewer risultano piuttosto costosi rispetto ad altre soluzioni, e le licenze commerciali impongono limiti (es. numero di dispositivi o utenti) che possono gravare sulle piccole aziende. In sintesi, TeamViewer è consigliato a chi necessita di una suite completa e affidabile – tipicamente grandi organizzazioni o reparti IT strutturati – mentre chi cerca un’alternativa più economica potrebbe orientarsi altrove.
3. AnyDesk
AnyDesk è una delle migliori alternative leggere a TeamViewer, apprezzata per la sua velocità e semplicità. Questo software è multi-piattaforma (funziona su Windows, macOS, Linux e dispositivi mobili Android/iOS) e consente collegamenti rapidi con una latenza minima. Include le funzioni essenziali per il supporto remoto: un file manager integrato per trasferire file tra host e client (sebbene manchi il drag-and-drop diretto) e strumenti di collaborazione come la chat di testo e una lavagna virtuale per evidenziare elementi sullo schermo. È possibile configurare accessi non presidiati e gestire una rubrica di dispositivi remoti per organizzare i contatti. La filosofia di AnyDesk privilegia un set di strumenti snello e facile da usare, ideale per utenti occasionali, freelance o piccole imprese che hanno bisogno di controllare PC da remoto senza troppe complessità. In contesti aziendali più grandi o avanzati, potrebbe rivelare qualche limite in funzionalità rispetto a soluzioni più complete.
4. Splashtop
Splashtop è un software di accesso remoto versatile, con un occhio di riguardo a performance e sicurezza. Presenta un’interfaccia molto intuitiva e connessioni fluide, pur garantendo elevati standard di protezione dei dati. Splashtop si distingue perché offre diversi piani specializzati per target differenti: ad esempio Business Access per singoli o piccoli team, Splashtop SOS per il supporto IT on-demand (su dispositivi presidiati e non), fino al piano Remote Support per MSP e aziende che necessitano di gestire decine di computer. Ciascun pacchetto include una prova gratuita, anche se di breve durata (7 giorni), per consentire agli utenti di testare le funzionalità. Tra i vantaggi di Splashtop vi sono il costo d’ingresso contenuto (il piano base ha prezzi competitivi) e la disponibilità di funzioni business quali stampa remota, trasferimento file veloce, chat integrata e supporto multi-monitor. Di contro, la varietà di versioni e opzioni può confondere inizialmente, e alcune funzionalità avanzate variano a seconda del dispositivo (ad esempio, certe feature mobile sono limitate). Splashtop è consigliato a PMI, team IT e professionisti che cercano un’alternativa performante a costi più bassi, con la flessibilità di scegliere un piano adatto al proprio caso d’uso.
5. Chrome Remote Desktop
Chrome Remote Desktop è la soluzione gratuita per il desktop remoto offerta da Google, ideale per chi necessita di accesso occasionale senza costi. Funziona come estensione del browser Chrome ed è completamente gratis per sempre. Dal punto di vista della compatibilità, è sorprendentemente versatile: permette di collegarsi da/verso Windows, Mac, Linux e anche dispositivi mobili (tramite app per Android/iOS). La configurazione è estremamente semplice e non richiede competenze tecniche: basta installare l’apposita estensione e in pochi clic si ottiene il controllo remoto desiderato. Chrome Remote Desktop offre buone prestazioni e grande accessibilità, tuttavia risulta limitato nelle funzionalità rispetto ai prodotti a pagamento. Manca di strumenti avanzati come trasferimento file diretto, chat di supporto, gestione centralizzata o multi-monitor completo, e richiede obbligatoriamente l’uso del browser Chrome (fattore da considerare in ambienti aziendali). In sintesi, è un’ottima opzione per uso personale o per piccoli interventi di assistenza ad hoc, specialmente in contesti domestici o di piccole imprese dove la semplicità e la gratuità sono prioritarie. Per esigenze professionali più complesse, però, le sue carenze funzionali lo rendono adatto solo come soluzione complementare.
Conclusioni e raccomandazioni
Scegliere il miglior software di desktop remoto nel 2026 dipende dalle proprie necessità specifiche. In generale, soluzioni gratuite come Chrome Remote Desktop possono bastare per uso saltuario personale, mentre strumenti professionali come Iperius Remote, TeamViewer, AnyDesk o Splashtop offrono maggiore sicurezza e funzionalità per contesti aziendali. È importante valutare fattori come il livello di sicurezza, la scalabilità (numero di dispositivi/utenti supportati), la compatibilità con i sistemi in uso e il budget.
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